bandiera cultura comanche

Bandiera nazione Comanche

I nativi americani non furono solo sterminati dalle politiche economiche e religiose oltre culturali dei bianchi, vennero anche usati nelle varie guerre mondiali o in quelle nelle quali parteciparono gli USA, ottenendo rispetto e onorificenze e medaglie per il coraggio e le imprese impossibili.

Nativi Comanche Veterani di guerra

Il 2 giugno 1875, l'ultimo gruppo di Comanche che resisteva al Governo Americano, si arrese a Fort Sill, in Oklahoma. Questo segnò la fine della Campagna dell'Armata Red River, che iniziò nel 1868. Con la resa, i Comanche persero la loro identità di "Guerrieri". La storia indica che i Comanches combatterono numerose altre tribù e popoli quali gli spagnoli, i messicani, i texani, i ranger del Texas e la cavalleria statunitense.

L'impero dei Comanche, spesso denominato "Comancheria", era formato da territori presenti nell'Oklahoma occidentale e nel Texas, nel sud-ovest del Kansas, nel Colorado sud-orientale, nel New Mexico occidentale e in alcune parti del Messico settentrionale. I giovani Comanche, crebbero divenendo uomini e cacciatori oltre che guerrieri, che provvedevano e proteggevano la tribù dei Comanche.

Un tempo i Comanches erano conosciuti come la più grande cavalleria leggera militare allora esistente, questo almeno da parte di molti esperti militari, ufficiali e storici americani. Dopo la resa, non si poterono più scontrare con nemici di alcun genere, la libertà di difendere la loro cultura e dignità, gli era stata levata.

La loro identità di Guerrieri iniziò a tornare quando 23 Comanche servirono con Troop L., del 7° Cavalleria a Fort Sill dal 1892-1897. Altri 15 Comanche prestarono servizio come cavalleria statunitense, durante quel periodo. Nel 1898 un Comanche prestò servizio con i Volontari del Texas, durante la guerra ispano-americana. Ancora una volta la loro identità di guerrieri, scomparve fino al 1917-1919 quando 60 Comanche furono arruolati o costrutti ad arruolarsi nell'esercito americano.

wind talker geronimo 37

Nella immagine Geronimo 37 Wind Talker

Bisogna tener conto che nonostante il loro onorevole servizio militare, non divennero cittadini degli Stati Uniti, almeno fino al 1924 cosa disdicevole per la "Patria del sogno" o "terra del successo" come vengono definiti gli USA. Ancora una volta, vennero usati dei nativi americani, per sostenere la Guerra del Terrore americano, esattamente come fanno tutt'oggi con altre culture.

Tredici Comanche vennero uccisi in azione, morti per ferite, per prigionia o vennero dichiarati morti perché assenti nelle azioni di attacco. Altri Comanche quarantasei erano stati feriti in azione. Venticinque Comanches vennero decorati per Valore, Eroismo, Coraggio e altri due uccisero il nemico in combattimento corpo a corpo. Cinque Comanche si diplomarono in tre delle accademie militari, uno guadagnando lo status di ufficiale generale, un altro il più alto grado di Warrant Officer e altri cinque il più alto grado negli arruolati corrispondente al grado di E-9. Ottantadue donne Comanche prestarono servizio nell'esercito. Ancora una volta i Comanches riconquistarono il loro status di Guerrieri, guadagnandosi il titolo di Veterani.

Come vedete, i nativi americani, non sono poi stati così "inferiori " come la cultura conquistatrice dei bianchi, vorrebbe far pensare a tutti... gli indiani americani, sono stati un popolo veramente eccezionale e coraggioso, che ha dato il proprio contributo a una nazione senza onore e senza rispetto. Un Urrà per i nativi americani!!