Kiowa tribù indiani

Nati americani KIOWA Tribù Indiani

Gli indiani Kiowa non erano coltivatori nè allevavano animali, non mangiavano nè pesci nè uccelli ritenuti immondi come i rettili, ma sfruttavano i movimenti ciclici delle mandrie dei bisonti e, quanto l'uomo bianco cominciò a sterminare questi animali, essi si trovarono in grande difficoltà poiché riuscivano a costruire tutto ciò di cui avevano necessità dalle loro prede che catturavano a rischio della vita una volta all'anno grazie ad archi e frecce, dalle pellicce, ai tendini per gli archi, eccetera. 

Il generale Sheridan che era un grande convinto razzista che avrebbe voluto eliminare i nativi americani riuscì a eliminare l'unica sorgente alimentare degli indiani ovvero i bisonti sterminando le grandi mandrie grazie ai cacciatori bianchi che tra il 1872 e il 1874 massacrarono indiscriminatamente tre milioni e mezzo di animali. L'anno del 1875 i Kiowa accettarono la segregazione imposta dal Governo americano che li spostò in una riserva, nonostante per anni avessero combattuto sotto il comando di capi indiani pregevoli come Satanka, Lupo Solitario e Satanta, per difendere i prorpi territori di caccia, e in quei casi i soldati statunitensi non erano mai riusciti a vincere le tribù Kiowa ma ciò che i regolari americani non erano riusciti ad ottenere con la violenza e la guerra aperta poterono raggiungere con lo sterminio della fonte alimentare della tribù decimando i bisonti.

Sia Satanka che Satanta vennero arrestati nel 1871 e condannati a passare la loro prigionia al forte Richardson dove, il primo ormai vecchio e stanco cantò il proprio canto di morte come era usuale nei Kaiowa sfilandosi i ferri che si usavano un tempo per i carcerati, strappandosi brandelli di carne per poi scagliarsi senza più timore verso i soldati che lo uccisero senza pietà e rispetto fulminandolo con proiettili che lo fecero letteralmente a pezzi. Satanta dopo che anche lui ebbe cantato il suo canto di morte nel 1878 si lanciò nel vuoto buttandosi dalla finestra.

Questi due capi indiani furono sempre molto attaccati alla storia della tribù ed alle tradizioni, storia che veniva registrata in pittografie particolari, uno di questi venne anche regalato a uno studioso di nome James Mooney da uno dei Kaiowa di nome Piccolo Orso perché lo conservasse in un museo e questo venne fatto senza che l'indiano chiedesse nulla in cambio. Piccolo Orso lo dette al ricercatore perché la storia della sua tribù venisse ricordata e per ricordare ai visi pallidi cosa avevano fatto infatti si tratta di una storia illustrata della vita della tribù Kaiowa della durata di 60 anni.

Ogni anno viene rappresentato con due fatti particolarmente importanti uno invernale e l'altro estivo, con disegni disposti a fomrare una spirale partendo sempre dall'esterno del disegno. Per molti versi le pittografie dei Kaiowa ricordavano i fumetti che leggiamo ancora oggi con addirittura i cosiddetti "balloon" ovvero le nuvolette dentro le quali si usa scrivere i dialoghi o i pensieri del personaggio indicato.