Chippewa tribù indiani

CHIPPEWA Tribù Indiani nativi americani

La strategia della tribù degli indiani nativi Chippewa in guerra era quella di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo esattamente come i Comanche, per questo non gli passava nemmeno lontanamente di affrontare frontalmente l'avversario di turno ma preferivano usare l'astuzia sorprendendolo quando meno se l'aspettava anche nel cuore della notte o mediante imboscate ben congeniate, prima che i nemici avessero l'opportunità di organizzare la difesa le asce da guerra i Tomahawk scendevano sui capi nemici.

Il capo Chippewa Kalkkewaquonaby disse una volta che era difficile che venisse risparmiato qualcuno quando un villaggio veniva attaccato dalla sua tribù, loro scendevano in battaglia e scotennavano velocemente gli avversari cosa dolorosissima se attuata su una persona ancora viva, anche se qualcuno è sopravissuto: gli scalpi poi venivano lasciati seccare e decorati con perline colorate e nastri per abbellirli e risaltare il coraggio che il guerriero che li possedeva aveva dimostrato, infatti egli poteva vantarsi di aver scotennato un nemico e quindi otteneva il privilegio di portare una penna di aquila legata sui capelli.

Nella tradizione della tribù degli indiani Chippewa nonostante la risolutezza in guerra non si praticava la tortura dei prigionieri, anzi disdegnavano gli Irochesi per come trattavano i nemici caduti nelle loro mani. Questa tribù di indiani era conosciuta anche con il nome di Cijibwa, entrambe forme della stessa parola che significa "popolo i cui mocassini hanno le cuciture raggrinzite" e costituivano indubbiamente una delle più grandi nazioni indiane del Canada. I Chippewa erano così tanti che venivano divisi in tribù specifiche come gli Ojibwa che abitavano nei pressi del lago superiore, i Missisagua  residenti sull'isola Manitoulin dl Lago Huron nello stato Michigan. Gli Ottawa " i mercanti" della regione attorno alla Georgian Bay; i Potawatomi "popolo dei posto dei fuoco", sulla sponda occidentale dei Lago Huron, nello stato del Michigan.

Tutte le tribù degli indiani erano suddivise in bande che possedevano ognuno il proprio territorio di caccia e politicamente indipendenti l'una dall'altra anche se strettamente collegate attraverso matrimoni e parentele. La maggior parte del le bande erano piccole, probabilmente composte da non più di 300 o 400 individui: ognuna aveva il proprio capo che solitamente consegnava il comando al figlio. Non c'era un capo per una intera tribù e ancor meno un capo che unificasse l'intera nazione. Se un capo progettava un'incursione contro i Sioux o gli Irochesi, loro tradizionali nemici, prima si consultava con i propri uomini, poi inviava un suo messaggero di fiducia presso le bande vicine, con una pipa e del tabacco, per invitarle a partecipare al raid. L'inviato comunicava il messaggio, poi accendeva la pipa e la faceva girare nel gruppo degli ascoltatori.

Quelli che non intendevano prender parte alla spedizione di guerra passavano la pipa senza fumare ma quelli che fumavano non avrebbero più potuto, senza macchiarsi di disonore, tirarsi indietro.