Algonchini Tribù indiani america

ALGONCHINI Tribù indiane

La tribù Algonchini di indiani è sempre stata rappresentata negli scritti storici come composta da uomini alti dall'aspetto piacevole e dai modi gentili, abitanti nel Massachusetts, gli stessi che accolsero i Padri pellegrini nel 1620 arrivati dall'Inghilterra sulla Mayflower, offrendo loro terre ed amicizia. Nel giro di una sola generazione, davanti all'arroganza e agli atti di violenza dei coloni che aumentando di numero invadevano le terre degli indiani lasciando che le loro mandrie distruggessero i campi di granoturco, l'amicizia si trasformò in odio.

Il figlio di Massasoit, Metacomet, noto anche come Re Filippo unificò tutte le tribù della costa nord orientale degli attuali Stati Uniti in una grande guerra contro gli inglesi ma dopo le prime vittorie gli indiani vennero prevalicati dalla soverchiante tecnologia delle armi da fuoco, Re Filippo venne ucciso durante un'imboscata e la sua testa fu esposta al pubblico a Plymouth per vent'anni mentre la sua famiglia figli compresi, oltre agli altri ostaggi vinti vennero venduti come schiavi nei Caraibi (viva la Chiesa).

Gli Algonchini possono essere divisi per derivazione geografica in cinque gruppi principali ovvero il settore occidentale dove erano stanziate le tribù alla base delle Montagne Rocciose come i Piedi Neri, gli Arapaho e i Cheyenne; il settore settentrionale che era anche il più esteso, includeva la nazione Chippewa e gli Algonchini; il settore nord est raggruppava Naskapi e Abenaki; il settore centrale raccoglieva Menominee, Sauk, Fox, Potawatomi e infine, il settore est includeva le tribù della costa atlantica con Wampanoag, Massachuset, Narraganset, Mohicani, Powhatan, Nipmuck, Delaware Shawnee. Pur nella diversità avevano queste tribù anche molti punti di contatto a livello culturale, infatti erano fondamentalmente agricoltori e stanziali, indossavano abiti di pelle di daino e lavoravano la corteccia degli alberi per farne abitazioni e canoe. Nei periodi di pace avevano un capo che ereditava la sua carica da parte di madre chiamato sachem mentre se si trovavano in guerra avevano un capo scelto tra i più coraggiosi.

A livello religioso gli indiani Algonchini avevano fede in uno spirito universale chiamato Manitou o anche chiamato Orenda dalle tribù Irochesi e wakan da quelle Sioux, esso rappresentava una forza sacra più che un essere vero e proprio come nelle religioni monoteistiche europee, che albergava in tutte le cose con la stessa intensità e importanza, nessuno e niente era al di sopra della vita stessa (non proprio come viene tutt'oggi insegnato dal cattolicesimo che pone l'uomo al di sopra di tutto il creato). Un Comanche a piedi è fuori del suo elemento e goffo ma se cavalca il suo cavallo perfino la sua espressione cambia ed eccolo volare via con grazía, come se non fosse più la creatura di prima. I Comanche dominavano una vasta regione delle praterie meridionali, la Comancheria avevano scoperto i cavalli nel 600 quando gli Spagnoli si erano insediati sul Rio Grande e avevano subito cominciato a rubarli. Anche nei secoli seguenti il modo migliore per procurarsi cavalli restò il furto infatti per la cultura Comanche il fatto di rubare agli stranieri non rappresenta disonestà o una cosa sbagliata.

Un Comanche conosceva come entrare in un campo di uomini che dormivano, ciascuno con il proprio cavallo legato al polso per mezzo del lazo e portar via tutte le cavalcature senza svegliare un'anima e per questo non era cosa difficile per un guerriero avere anche duecento cavalli. Per tutta l'epoca del Settecento i Comanche che venivano riforniti di armi da fuoco dai Francesi in cambio di cavalli e di schiavi, espansero i loro possedimenti a spese di Pueblo, Apache e Pawnee e furono in guerra con gli Spagnoli ma non con i coloni spagnoli del Nuovo Messico che riuscirono ad avere una pace separata, intraprendendo con loro un redditizio commercio e divennero noti col nome di Comancheros, poi arrivarono gli Anglos cioè gli americani.

Quando il Texas, nel 1836, conquistò l'indipendenza dal Messico, il generale Houston strinse con i capi Comanche un trattato di pace secondo il quale i Texani s'impegnavano a non invadere la Comancheria ma il Senato del Texas non approvò l'accordo quindi, come già era successo con altre tribù e trattati, con la scusa di proteggere i coloni, i Texas Rangers effettuarono sanguinosi raids nei campi indiani. Cinquanta guerrieri Comanche arrivati a San Antonio per una trattativa furono assediati e massacrati nel Municipio della città. Pochi giorni dopo il capo lsomania, adirato per la doppiezza dei bianchi, cavalcò da solo nella main street di San Antonio. Voleva liberare i capì prigionieri e sfidò per questo gli abitanti a battersi con lui ma i Rangers e i cittadini di San Antonio temendo una trappola restarono in casa da giusti codardi come erano. Isomania se ne andò ancor più disgustato e la vittoria finale non fu dei valorosi Comanche.

La Comancheria fu invasa dai coloni americani, gli indiani furono chiusi in piccole riserve in Oklahoma. Ai Comanche fu proibito il suolo del Texas: chi sconfinava poteva essere legalmente ucciso da chiunque. Sapendolo, i Texani rubavano impunemente le poche vacche e i pochi cavalli dei Comanche e li portavano oltre confine. Fu l'estrema umiliazione, per gli impoveriti ex-scorridori della prateria.