Incensi sacri nativi americani

Incensi sacri indiani d'America

Sciamano indiani d'America

Incensi dei nativi americani

Per i nativi nordamericani le piante ci parlano anche attraverso il loro aroma, una lezione da riscoprire e apprendere comee un dono prezioso.

Incensi indiani d'America

Per i nativi del centro e nord America la fumigazione era unon strumento potente per entrare in contatto e sintonia con i poteri delle piante, l'uomo infatti, secondo questa cultura degli indiani americani, è parte del mondo naturale da cui trae insegnamenti e ispirazioni. Le piante sono maestre e guide spirituali ma bisogna capire il loro linguaggio: un modo per farlo è quello di esporsi ai loro aromi, al fumo dell'incenso creato con le piante sacre.

Rito della pipa sacra

Il linguaggio delle piante, oggi in gran parte perduto, era molto sofisticato: purtroppo, di quella straordinaria cultura è rimasto poco, grazie anche al lavoro dei preti e dei cristiani che hanno praticamente eliminato conoscienze millenarie. A volte quello che rimane di questa conoscienza sulle piante viene presentato in modo parodistico, come nel caso della pipa sacra, in realtà con il fumo della pipa si intendeva trasportare presso gli spiriti della natura i propri desideri e pensieri, affinché fossero presi in considerazione. Non si fumava solo il tabacco, ma tante altre piante, a seconda delle circostanze, queste miscele venivano chiamate kinnick kinnick.

Le erbe e la capanna sudatoria

Era, in parte lo è ancora oggi, abitudine bruciare le erbe sacre nelle capanne sudatorie (usanza e tecnica ormai svilita dai praticanti della new age che con la scusa di tramandare la cultura dei nativi americani, vogliono solo spillare soldi facili ai polli) come rito purificatorio e di guarigione. Ci si siedeva in circolo attorno all'incensiere e a turno, tenendo le mani sul cuore, le persone presenti inalavano il fumo imaginando un percorso che raggiungeva la testa, le braccia e infine i piedi. Così facendo ci si liberava dalle scorie mentali che si erano accumulate, scaricandole nel ventre benigno di Madre Terra.

Prima delle prove difficili
I nativi americani eano soliti bruciare le loro piante tutte le volte che erano chiamati ad un compito gravoso, come un viaggio lungo o una impresa guerriera. Le piante bruciate infondevano coraggio ma soprattutto accompagnavano gli uomini nel loro viaggio sulla Terra, favorendone l'evoluzione spirituale.

Bruciatore incenso nativi americani

Bruciatore incenso nativi americani

Le piante usate dai nativi
Di tutte le piante utilizzate dai nativi americani per confezionare i propri incensi, ce ne sono quattro che si trovano sempre:

Salvia bianca
Si tratta di una Salva diversa da quella che usiamo in cucina: la salvia bianca (Salvia apiana) è considerata un agente purificatore ed era utilizzata nelle capanne sudatorie e durante le feste. Gli indani d'America, sono soliti anche oggi esporre oggetti ed ambienti a questo incenso, si dice renda più chiara la mente, migliorando la memoria e il grado di consapevolezza. In quelle regioni si praticano fumigazioni anche con altre varietà di salvia, nulla impedisce a noi di usare la nostra, la Salvia officinalis anche se otteremo un profumo differente e quasi certamente anche effetti non in linea, pur se simili, rispetto alla salvia originale.

Gliceria
Si usava dire che "gli spiriti benigni amano il profumo delle Gliceria", in quanto tale trovava impiego nei rituali curativi. Leggero e gioioso, questo profumo predispone alle relazioni umane, è un'erba che "mette in contatto".

Artemisia tridentata
E' una pianta del deserto che si pensava che proteggesse dalle energie maligne, i nativi la facevano essiccare e la bruciavanoo in vari rituali.

Yerba santa
Cresce spontanea sulle aride montagne del sud degli Stati Uniti: erba sacra ai nativi, la Yerba santa (Eriodictyon californicum) si brucia nei luoghi di degenza per creare una atmosfera risanante. Conferisce energia, fiducia e scioglie i nodi psichici conseguenti a litigi e a pensieri che non voglionoo lasciarci in pace. Da usare in piccole dosi.

Ricette tradizionali incensi nativi americani

Na-Ho-Chldzl
Salvia bianca 2 parti
Cliceria 1 parte
Yerba santa 1 parte

Ottima fumigazione di supporto per i malati, per favorirne la guarigione, ma anche per creare atmosfere positive tra le persone di cattivo umore.

Oraibi
Salvia bianca 1 parte
Artemisia tridentata 1 parte
Foglie di boldo 1 parte
Rametti di ginepro 3 parti

Sorprendente aroma per le occasioni solenni, ideale per cerimonie e incontri di carattere spirituale: oraibi è il nome di uno dei più antichi villaggi Hopi.
PS: Le foglie di boldo si trovano in erboristeria.

Per ulteriori informazioni sugli incensi degli indiani americani potete leggere anche:

http://indianiamerica.it/incensi-nativi-indiani-america

 

Oppure più in generale:

http://uomomedicina.it/sciamano-medicina/incensi-usi