Cibo Indiano


cibo nativi indiani americani

 Frittelle di fagioli e farina di mais

Cibo dei nativi americani

Per molte tribù native il cibo consisteva di una forte percentuale di frutti e verdure che crescevano spontaneamente vicine al villaggio oppure che risiedevano nel territorio della tribù, il tutto veniva arricchito mediante la carne derivata dalle attività di caccia e pesca (a seconda di che tribù ci si riferisca): la maggior parte del cibo dei nativi si riferiva per lo più alla raccolta di mais spontaneo, successivamente piantato e coltivato ma questo solo per le poche tribù stanziali che risiedevano in località adeguate per tale attività e che poi insegnarono anche ai "Padri Fondatori" americani ad usare quelle piante per sopravvivere, oltre a fagioli e zucche, che entreranno poi nell'uso quotidiano degli americani anche collegandosi a feste pagane rese "cristiane" come Halloween o la festa dei morti, così via. Questi tre cibi in particolare presero il nome di "tre sorelle" poiché con loro si poteva basare l'alimentazione tipo di ogni tribù, con variazioni che cambiano di villaggio in villaggio ma sempre più o meno presenti in tutte.

Alimentazione approfondimento

Ogni anno, durante la Festa del Ringraziamento, le storie dei pellegrini che giunsero nel Nuovo Continente e gli indiani americani si intrecciano trovando argomenti che dovrebbero accomunare nell'amicizia le tue culture ma purtroppo questo presupposto legato alla accettazione e al fatto di dover ringraziare i nativi da parte dei bianchi viene preso come fosse qualcosa di ingiusto da questi ultimi perché molti in America si vedono come la vera e unica razza predominante che può fregiarsi del termine di "americano" quando invece gli unici veri americani sono proprio le culture e le tribù autoctone che risiedevano già da secoli sul continente. Durante la Festa del ringraziamento si faceva una zuppa composta dei tre ingredienti sopra detti chiamata "Zuppa delle tre sorelle".

Durante l'anno l'alimentazione degli indiani americani variava al variare della disponibilità dei prodotti infatti come accade da noi ma meno (noi abbiamo le coltivazioni in serra, mentre nell'antichità le serre non esistevano) non sempre era possibile rinvenire certi frutti o certe verdure fuori stagione. Esisteva l'usanza di seccare la carne per i periodi di magra dove non si sarebbe riusciti a cacciare gli animali per via del freddo imperante, spesso in questi periodi si riusciva a mangiare solamente semi messi da parte in zuppe semplici e carne secca. Ancora oggi molte ricette tradizionali indiane vengono preparate come si usava nei vecchi tempi usando per quanto possibile gli stessi prodotti che molti nativi si procurano in maniera autoctona comperando il meno possibile, nonostante anche nelle riserve indiane abbia ormai preso piede la cultura consumistica dei bianchi e il McDonald in alcune zone abbia preso piede, ma la maggior parte degli indiani americani tutt'ora continua a usare i vecchi sistemi tradizionali con i cibi e le ricette che appartengono alla loro cultura usando mirtilli, tacchino, zucca, zucca, fagioli, mais, carne di cervo, patate e pane. Nei periodi in cui il West come lo riportano spesso i film esisteva selvaggio e solitario si usavano anche il riso selvatico, il succo di acero e lo zucchero di canna (non quello raffinato come siamo abituati oggigiorno) in special modo nelle tribù del nord-est e le regioni dei Grandi Laghi.

La maggior parte degli alimenti usati dai nativi americani erano di ottima qualità e completamente naturali cosa che dava loro grande energia e salute, nonostante le cose non fossero tutte rose e fiori, ma usando anche erbe medicinali per cucinare e condimenti personali poco conosciuti, esattamente come facciamo oggi ma con meno schifezze al loro interno, potevano soddisfare i differenti gusti e non avere problemi di noia nel cibo essendo variegato e speziato adeguatamente. Insomma, non avevano certo una alimentazione ricca come accade oggi ma di sicuro possedevano molta più forza per combattere certe malattie anche se non erano vegetariani come certi ignoranti vorrebbero farli passare per pubblicizzare un modello di vita che di naturale ha solo la frutta e la verdura...null'altro.

Esempio di ricetta originaria dei nativi americani

Budino Abenaki

 

Ingredienti
3/4 tazza farina d'avena
2 tazze di acqua
1 pizzico Sale
3/4 tazza di melassa
1/2 tazza di latte
2 cucchiai di burro
Cannella, noce moscata, zenzero

 

Indicazioni
Sbattere la farina di mais con 2 tazze di acqua quasi bollente tenendo il tutto sul fuoco: abbassare la fiamma quando cominciasse a bollire. La farina di avena si addenserà cuocendosi quindi non smettere di mescolare continuamente, aggiungere poi il burro e il latte. Mescolare con la melassa, aggiungere la cannella, la noce moscata e lo zenzero a piacere. Servire caldo, con panna montata o gelato alla vaniglia (ovviamente il gelato non esisteva all'epoca ma è una gradevole disgressione al tema così come la panna montata).

 

http://indianiamerica.it/alimentazione/ricette-cucina