Nativi Americani Famosi

Nativi americani famosi Indiani d'america

Nella storia degli indiani d'America vi sono stati decine di indiani divenuti famosi ognuno per le sue peculiarità personali inerenti la saggezza o l'intelligenza nella battaglia oltre che naturalmente per il coraggio dimostrato a disprezzo del nemico che nonostante le forze sovercvhianti non riuscirono mai a spezzare totalmente quella vena di onore e rispetto personale che tutti i grandi indiani ebbero per la pripria genealogia. Essi furono grandi condottieri che a volte presentarono coi fatti e non con le invenzioni storiche come spesso è avvenuto per i cosiddetti "eroi americani", che "il primitivo indiano" spesso era quello più interiormente e moralmente superiore per quanto possano asserire il contrario molti storici del periodo del West.

Qui riportiamo solo i principali ma molti sarebbero da aggiungere, facciamo quindi onore a tutti i valorosi che cercarono di difendere la  propria terra onorata dal sangue dei propri Avi da un invasore che non mantenne mai le promesse e i trattati firmati ma che invece per pura avidità fece sterminio pari a quello avvenuto durante la seconda guerra mondiale da parte dei nazisti tedeschi, uccidendo anche donne e bambini spesso anche facendoli morire di fame nelle riserve o di malattie causate dal cibo avariato. Onore al popolo indiano che nonostante tutte le prove della vita hanno saputo rinascere mantenendo ancora intatte le proprie tradizioni ma coadiuvati dalla conoscenza della cultura dei bianchi che storicamente li aveva relegati alla morte.

I pià famosi capi indiani:

PRECISAZIONI STORICHE SUGLI INDIANI

Sfatiamo alcune banalità storiche sugli indiani d'America:

1) in realtà Cristoforo Colombo li ha chiamati indiani perchè pensava di essere arrivato in Asia: ma dato che essi sono migrati dall'Asia in America attraverso lo stretto di Bering, in realtà sono recenti discendenti degli asiatici: va anche considerato che l'Alaska in alcuni periodi dell'anno è unita al Kamchatka dai ghiacci e quindi si può andare "comodamente" a piedi dall'Asia all'America: quindi in realtà l'America non c'era bisogno di scoprirla, gli asiatici sapevano da sempre della sua esistenza;

2) Tutti pensano che gli indiani si stiano estinguendo: prima dell'arrivo degli europei erano circa un milione, adesso sono un milione e mezzo;

3) Gli indiani del Nord America, prima dell'introduzione delle categorie cognitive cristiano/occidentali dell'individualità e provvisorietà in gran parte assenti prima di Colombo, erano e sono in gran parte panenteistici, avendo una concezione di Dio come entità contemporaneamente immanente nella creazione e trascendente da essa. Una eccezione è rappresentata dai Cherokee che erano monoteisti. La maggior parte dei popoli del Sud America erano in prevalenza panenteisti, come lo erano le culture dell'antico Sud Est Asiatico. Nel centroamerica la civiltà dei Maya, degli Aztechi come pure gli Inca (Tahuatinsuyu) del sudamerica erano di fatto politeisti e veneravano per la maggior parte deità maschili.
Il panenteismo (dal greco pan = "tutto", en = "in", teos = "Dio") è la posizione teologica che sostiene che Dio sia immanente nell'universo, ma che allo stesso tempo lo trascenda. Si distingue dal panteismo, che sostiene che Dio coincida con l'universo materiale. Nel panenteismo Dio è visto come il creatore e/o la forza animatrice dell'universo, che pervade il cosmo e di cui tutte le cose sono costituite.

4) Prima del 1500 gli indiani erano senza cavallo. Quando si parla dei pellirosse, viene subito in mente l’immagine degli indiani a cavallo che corrono veloci nella prateria all’inseguimento dei bisonti.Questa immagine però non è del tutto esatta; la storia dei pellirosse comincia infatti non nelle praterie ma nelle regioni collinose ricche di foreste situate ai margini della prateria. La maggior parte delle tribù pellirosse giunsero a stabilirsi nelle pianure all’incirca nello stesso tempo in cui vi mettevano piede i “visi pallidi “. La conquista delle grandi pianure fu possibile solo quando gli “ Indiani ebbero a disposizione il cavallo che permise loro di condurre una vita nomade. Prima che gli Europei introducessero il cavallo in America (NEL 1500), quasi tutte le tribù pellirosse avevano un modo di vita completamene diverso.