Capo Sioux parla all'ONU

Capo Sioux parla all'ONU

Lotta Nativi Contro Oleodotto

A ginevra, il capo della tribù Sioux degli Standing Rock, ha parlato del nuovo tentativo di sopraffare i diritti dei nativi americani da parte delle lobby del petrolio che, aiutati dalla legge, stanno distruggendo le terre sacre agli indiani d'America.

Appello capo Sioux ONU

Un nuovo appello è stato declamato dal capo indiano della tribù degli Standing Rock Sioux, davanti ai rappresentanti della Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), per chiedere aiuto riguardo il nuovo attacco ai diritti dei nativi americani, da parte delle società petrolifere che, negli USA, stanno costruendo un oleodotto che passerà per le terre sacre di varie tribù native.

Questi indiani moderni stanno cercando di lottare per i loro diritti e anche per quelli dei bianchi, poiché proteggere loro significherebbe proteggere il futuro anche dei figli dei bianchi non solo degli indiani americani.

Capo Sioux David Archambault II

Capo Sioux David Archambault II

 

Purtroppo la legge sta dalla parte del ricco e non dalla parte del popolo come vogliono farci credere anche qui da noi, e il capo indiano David Archambault II, prega perché almeno le Nazioni Unite possano aiutare la lotta dei nativi contro lo strapotere derivato dal petrolio.

Capo David, denuncia il fatto che se l'oleodotto passerà per le terre sacre dei nativi, si rischieranno problemi e pericoli ambientali, poiché la Dakota Access Pipeline, passerà anche nelle vicinanze del fiume che usano gli indiani per abbeverarsi, dar da bere agli animali e alle piante che gli agricoltori piantano.

Se volete saperne di più potete leggere il precedente articolo Sioux in guerra .

Consiglio anche l'ascolto del capo sioux David all'ONU qui di seguito .