Indigeni indiani Brasiliani in rivolta

Nativi amazzonici in rivolta

Capo tribù amazzonica degli Xingu

Dopo decenni di sfruttamenti e assassinii da parte delle lobby che hanno preso il posto delle culture autoctone, alcune tribù brasiliane amazzoniche hanno alzato la testa per dire basta.

Tribù amazzonia protestano contro lobby

La storia dell'Amazzonia e, quindi, anche di buona parte del Brasile, è contornata di assassinii di capi tribù o politici dell'idea che sia sempre stato un dovere proteggerre i diritti di tutti, anche di quelle popolazioni autoctone che fanno parte delle tradizioni indiane originali del "Nuovo Mondo".

Ancora una volta, le tribù amazzoniche, nello specifico la Tribù di Xingu, ha alzato la voce perentoriamente contro quei legali assassini e ladri oltre che truffatori che si sono impossessati, grazie all'ignoranza e alla buona fde dei nativi, al solo scopo di rubare terre, prodotti della terra, acqua e chi più ne ha più ne metta, usando spesso la forza (ora legale ora violenta fino ad arrivare agli omicidi dei dissidenti) pur di ottenere ciò che volevano.

Il capo della Tribù di Xingu, ha asserito senza mezzi termini, rispondendo alle promesse delle lobby presenti:

"Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente!".

Il discorso del capo Tribù di Xingu, breve ma incisivo, ma che ha toccato il cuore di tutti quelli che hanno a cuore la Natura e i suoi abitanti, si può riportare come segue:

"Voi non avete nessun diritto di distruggere il nostro fiume. Le madri di Xingu non lo permetteranno. Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente.

La conversazione è finita. Noi, il mebengôre kayapó abbiamo deciso che non vogliamo un solo centesimo dei vostri soldi sporchi. Non accettiamo una qualsiasi altra diga sul territorio Xingu.

Il nostro fiume non ha un prezzo, non è in vendita, il nostro pesce che mangiamo non ha un prezzo, e la felicità dei nostri nipoti non ha prezzo. Non potremo mai smettere di combattere. La Xingu è la nostra casa e voi non siete i benvenuti qui.”

Va ricordato che in questi anni in Brasile e in generale in tutto il Sud America, sono stati uccisi e vengono tutt'ora uccisi numerosi ambientalisti
che si schierano in difesa di Madre Terra.

Nonostante questa levata di scudi da parte di alcune delle tribù indiane amazzoniche, nulla è trapelato sui media nel mondo in special modo in Italia, che come al solito, se ne frega dei problemi delle minoranze "sbagliate" perché non portano soldi da parte di Europa & Friends..