1 Febbraio nativi Sioux giorno della memoria

Sterminio dei nativi americani

Sterminio dei nativi americani

Il primo Febbraio è la data della memoria per ricordarsi delle atrocità e dello sterminio che i bianchi invasori fecero nelle culture dei nativi americani.

Sterminio dei nativi americani

Avrei voluto scrivere qualcosa prima che passasse il primo Febbraio di questo anno, ma non ho avuto tempo e gli impegni mi hanno distratto dall'avvenimento purtroppo, prendo allora la palla al balzo per riportare informazioni relative sulle feste che ogni anno, verranno organizzate nello stesso giorno dai popoli nativi americani, per ricordare le violenze, le uccisioni e lo sterminio che l'uomo bianco mise in atto sulle popolazioni degli indiani d'America, nel corso dei decenni, fin da prima che gli Stati Uniti nascessero come li conosciamo noi oggi.

Quanti nativi vennero uccisi dal governo americano

Quanti furono i nativi uccisi dall'esercito americano

La data indicata si ricollega anche alla dichiarazione di guerra che il Governo Americano sancì verso la popolazione indiana dei Sioux, cosa che fu il preludio a insani e ingiustificati assassinii verso questa razza e cultura nativa.

Con varie scuse vennero trucidati milioni di esseri umani, con la vera unica scusa se non per il colore della pelle e il fatto che questa popolazione risultasse un ostacolo alle mire economiche delle lobby di vario genere allora interessate alle praterie in possesso dei Sioux oppure dell'oro nascosto negli antri della terra sui loro territori o altre vere mire.

Ogni anno, si fa riferimento al fatto che le popolazioni native fossero il male, quando il vero e unico male furono le azioni perpetrate dall'esercito Statunitense contro indifesi (per armamento e tecnica combattiva) abitanti degli USA.

Il 1 febbraio 1876 il ministro degli Interni degli Stati Uniti d’America, dichiarò guerra ai Sioux "ostili", quelli cioè che non avevano accettato di trasferirsi nelle riserve, dopo che era stato scoperto l’oro nelle Black Hills, il cuore del territorio Lakota. Quella dichiarazione di guerra del 1 febbraio fu l’inizio del massacro degli Indiani d’America, che culminerà con l’eccidio di Wounded Knee, passato alla storia.

Alce Nero, quando andò in Inghilterra a visitare la Regina Elisabetta nel 1877, le raccontò il massacro di Wounded Knee:

"Brillava il sole in cielo. Ma quando i soldati abbandonarono il campo dopo il loro sporco lavoro, iniziò una forte nevicata. Nella notte arrivò anche il vento. Ci fu una tempesta e il freddo gelido penetrava nelle ossa. Quello che rimase fu un unico immenso cimitero di donne, bambini e neonati che non avevano fatto alcun male se non cercare di scappare via".

Ecco il coraggio degli USA nella propria nascita, ecco come nacque una nazione tra le più temute nel mondo, che nei suoi primi 200 anni di vita ha dichiarato guerra a decine di popoli e ha passato solo poco tempo in pace.... Una nazione nata dal sangue e cresciuta sullo sfruttamento dei poveri e degli indifesi.

Fonte:

http://lastella.altervista.org/indiani-sioux-il-giorno-della-memoria/