Errori madornali su cultura dei nativi

Alimentazione degli indiani americani

Errori vegano vegetariani cultura nativi americani 

Quando molti pseudo spiritualisti parlano di cose che non conoscono, ecco spuntare fuori piccole verità traviate da grandi cantonate, come accade per due soliti ignoti che asseriscono che esistono tribù che rimangono molto più aderenti alle culture native, perché non si cibavano di animali.

 

Quando il vegano fa una cantonata

Non avrei voluto scrivere certe cose ma sono esausto di incontrare nel web persone dal cerebro represso in ambienti veramente ristretti, che portano il loro punto di vista, parlando invece di storia e cultura che non conoscono, se non dopo aver letto qualche libretto di secondo piano.

Trovare persone come certi soggetti che asseriscono come sia un errore dire che i nativi americani mangiassero animali, quando esistono alcune prove che certe tribù non lo facessero, "rimanendo più coerenti alle tradizioni" .... anche se non si sa che tipo di tradizioni siano in argomento, fa rivoltare Wakan Tanka nell'aldilà!!!

Gli animali erano considerati come esseri sacri, ovvero collegati alla spiritualità simbolica dalle tribù native americane, ma non per questo venivano lasciati fuori dall'alimentazione delle tribù indiane, perché comunque il tipo di rispetto di queste culture (fuori totalmente dalla comprensione occidentale new age) era di tipo pratico. 

La vita degli animali era, e viene ancora oggi, rispettata proprio perché quando venivano cacciati e uccisi per essere mangiati, essi davano la loro vita ed energia per sostenere quella dei nativi. Il concetto di rispetto per la vita animale, non è becera ignoranza occidentale che segue le mode per trovare spunti per la propria spiritualità. Nonostante tutto, la vita animale acquistava una sacralità collegata al grado di aiuto che dava alla sopravvivenza fisica degli umani nativi.

Molte tribù che erroneamente vengono ancora oggi ritenute le apri pista al concetto vegetariano, in verità mangiavano prettamente vegetali e frutta solo perché dove risiedevano non c'erano altre forme di nutrimento o perché il sacrificio della vita di un animale che allevavano aveva un enorme significato e valore a tutto tondo poiché avrebbero perso un produttore di pelle o lana o latte, non certo perché la carne non veniva presa in considerazione.

Odio quando le puttanate vegane o new age, irrompono nel mondo di altre culture che nemmeno io, pur sapendone parecchio (ma non tutto), conosco approfonditamente, al solo scopo di attirare altri malati mentali, ignoranti, che si fidano di informazioni palesemente errate, specie quando si parla di atteggiamenti che tolgono ogni forma di intelligenza o sensibilità alle razze animali, cosa che i nativi americani non facevano ma, anzi, ne ottenevano saggezza e sapienza tramite l'osservazione e l'immedesimazione.

Per quanto anche le piante avessero una importante posizione spirituale e sociale nelle varie tribù indiane d'America, la possedevano solo a livello d'uso non certo modaiolo o morale come oggi accade nella malattia mentale vegana.

Seppure alcune tribù, portate dalle situazioni ambientali, avessero una deita mirata specialmente dalla presenza di cereali e vegetali, coltivati anche con molte difficoltà specie per le tribù presenti nel deserto, la carne veniva comunque introdotto in date sacre, per ricordare il sacrificio degli animali e dei totem collegati, perché le tribù stesse potessero sopravvivere in un mondo molto duro.

Il mangiare la carne o il corpo di animali, risale all'usanza di introdurre un essere vivente in sé per poterne metabolizzare l'energia e i poteri un po come si faceva anche con alcuni usi di alcune tribù nel mondo dove anche i morti diventano parte del banchetto (o per lo meno lo erano) come forma di rispetto verso il defunto e per creare una continuità vitale e sociale. Non riporterò link in proposito perché non voglio pubblicizzare certe stupidaggini.

Dico comunque che sarebbe bene parlare solo di cose che si conoscono veramente e non solo parzialmente come invece in tanti fanno ancora oggi.