Mattanza dei bisonti allo Yellowstone

Uccisioni bufali americani Yellowstone

Dopo centinaia di uccisioni al confine dello Yellowstone Park, il servizio del parco ha catturato 150 bisonti selvatici per macellarli.

Carneficina dei bisonti moderna

Marzo 4 2016, viene pubblicato sul sito di informazione dei nativi americani del nord America nativenewsonline.net , la notizia che i ranger del parco dello Yellowstone hanno cominciato a catturare bisonti selvatici intrappolandoli a Stephen Creek, una località della zona, dentro il parco dello Yellowstone.

Dal 20 febbraio di questo anno, decine di bisonti selvatici, approsimativamente 150 esemplari di bufalo selvatico americano, hanno trovato la morte. In accordo con gli ufficiali del parco tutti gli esemplari verranno macellati e venduti a scopo alimentare.

"Queste uccisioni non hanno un valore scientifico così come non hanno logica i sostenitori di questa mattanza" ha detto Stephany Seay l'organizzatrice per contrastare la campagna dell'uccisione dei bufali.

Il servizio parchi ha detto che si tratta di una azione comune per ridurre il numero degli esemplari di bisonte, a causa di infezioni da Brucellosi, una malattia originariamente portata nel Nord America dal bestiame europeo ed asiatico.

Bufali americani uccisi per soldi

Tutto questo anche se non esiste e non c'è mai stato un caso studiato e confermato di brucellosi tra i bisonti selvatici. Gli alci invece l'hanno portata e la trasmettono al bestiame così come avvenuto in Idaho, Montana e Wyoming, ma sono liberi di migrare dallo Yellowstone e vengono gestiti per la caccia con la scusa di mantenere sostenibile la loro presenza nel loro habitat in Montana.

Darrell Geist, BFC coordinatore dell'habitat asserisce che lo Stato del Montana e del Parco dello Yellowstone si rifiutano di gestire i bufali selvatici così come avviene per gli alci, una alternativa che avrebbe messo il Governo fuori dalla possibilità di gestire la mattanza di bufali e poterli vendere per la macellazione e alimentazione a qualche attività commerciale.

Geist ha detto che il montana è benedetto per via della mole di terre pubbliche, ma maledetto da uno statuto che indica come gestire le migrazioni dei bufali trattando la specie come fauna selvatica. Pochi però sanno che l'MCA 81-2-120 viene quasi interamente finanziato da denaro pubblico che arriva dal Dipartimento dell'Agricoltura per attuare la gestione dei bufali selvatici e senza il finanziamento dei contribuenti, sia il Montana che il Parco Nazionale dello Yellowstone avrebbero dovuto cambiare le loro abitudini per interessarsi realmente della situazione invece di vendere carne di bufalo.

Il Parco dello Yellowstone e gli altri partner del piano di gestione dell'interagenzia dei Bisonti, hanno commentato che vogliono uccidere almeno 900 esemplari di bufalo entro quest'anno, oltre ai 400 già uccisi dai cacciatori che ottengono il permesso di abbattere un certo numero di bufali.

Si intende così diminuire il già esiguo numero di bufali stimato intorno ai 4400 esemplari per arrivare alla soglia dei 3000 capi. Tutto questo, viene spinto dalla paura falsa dell'industria del bestiame che credono così di sconfiggere la paura contro la brucellosi.

Perfino il direttore esecutivo Dan Brister asserisce che le basi scientifiche su cui si basa la mattanza non hanno una reale verità di fondo, perché non esiste (così ha detto) un surplus di bisonti selvatici. Le catture dello Yellowstone per le operazioni di macellazione possono avere un impatto negativo sull'immunità naturale della popolazione selvatica che non avrà abbastanza materiale genetico da usare in caso di vera insorgenza di malattie virali, rischiando così l'estinzione.

Nonostante la storia, nonostante si pensasse che gli uomini potessero apprendere dai propri sbagli come la mattanza che fece sfiorare lo sterminio completo ai bisonti da parte dei cacciatori bianchi nell'epoca del west e della ferrovia, ancora una volta i bianchi attuano il loro potere sbruffone, sprezzanti del fatto che tutte le specie siano sacre e la loro vita e diversità genetica vada tutelata il più possibile.