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Leggende nativi americani su giganti

Giaganti bianchi leggende indiani americani 

Molte leggende dei nativi americani appartenenti a varie tribù, sono arrivate fino a noi oggi, tramandandoci storie strane e mitiche di incontri con giganti e indiani d'America.

Leggende giganti delle tribù indiani d'America

Desidero portare brevi riassunti di leggende che narrano di come, alcune ma diverse tribù dei nativi americani, abbiano incontrato esseri che nel mito europeo vengono definiti giganti bianchi, cosa che fa pensare che esistessero realmente certe creature e che, forse, ancora oggi possano esistere chissà in quale parte nascosta della terra.

Ho diviso per tribù le leggende che riporto così da avere una idea più generale del fatto che , popolazioni che non ebbero modo di incontrarsi se non rarissimamente, riportino leggende di questi incontri con giganti bianchi.

Leggende indiani d'America giganti bianchi

Choctaw

Nella cultura degli indiani Choctaw, si narra di creature giganti che abitavano nelle terre che oggi si chiamano Tennesse, contro i quali questa tribù combatte al loro arrivo dal Mississippi, durante la loro migrazione ad Ovest. Questa razza di giganti veniva chiamata Nahullo (appunto "razza di giganti") poiché avevano una statura ecceezionale. La stessa definizione che indicava questi giganti finì poi per essere usata con tutti i bianchi europei che arrivarono poi con la conquista delle Americhe. Si dice che i Nahullo fossero cannibali che non appena potevano uccidevano i facenti parte della tribù dei Choctaw.

Comanche

Nel 1857 il capo Tuono Roboante della tribù delle praterie dei Comanche, narrava che una tribù di giganti bianchi, alti più di 3 metri, abitava la terra nell'antichità. Le mura di questi gianti, erano altissime quanto le cime delle montagne e proteggevano le città posizionate nelle vallate. Erano una cultura di giganti molto prosperosa e assai più ricca e potente dei bianchi che invasero i territori dei nativi a posteriori. Il capo indiano spiegava che quando questa razza dimenticò la giustizia e la compassione, e divenne troppo orgogliosa, il Grande Spirito li annientò e tutto ciò che rimase della loro società furono i tumuli sugli altopiani. Questo resoconto è stato documentato dal dottor Donald ‘Panther’ Yates, ricercatore e autore di libri sulla storia dei nativi americani.

leggende degli indiani sui giganti

Dipinti storici dei nativi americani sui giganti

Navajo

Da quanto riporta uno scrittore dell'epoca di nome Yates, i Navajo, nelle loro leggende riportano le storie di giganti bianchi che venivano chiamati Starnake, descritti come "una razza regale di giganti bianchi dotata di tecnologia mineraria che ha dominato sull’Occidente, ha schiavizzato tribù inferiori, aveva roccaforti in tutte le Americhe. O si sono estinti o ‘sono tornati nei cieli".

Paiute

Si dice che i Paiute abbiano una tradizione orale che narra di cannibali bianchi, dai capelli rossi e alti circa tre metri, che vivevano nella cava oggi chiamata Lovelock, in Nevada, o nelle sue vicinanze. Non è chiaro se questa "tradizione orale" circa questi giganti Sitecah sia vera o sia un’esagerazione o una distorsione delle loro leggende, dopo che i Paiute furono per la maggior parte uccisi o dispersi nel 1833 in seguito a una spedizione dell’esploratore Joseph Walker.

Brian Dunning di Skeptoid ha analizzato le leggende dei Paiute e non ha trovato alcuna menzione circa i giganti Sitecah. Sembra, però, che ci fosse un popolo che praticava il cannibalismo e che viveva nella cava di Lovelock. Sono stati ritrovati resti umani, e alcune ossa umane non avevano il midollo, il che suggerisce che sia stato mangiato. Tuttavia, sembra che il cannibalismo fosse una pratica rara all'interno di questo popolo.

I resti hanno capelli rossi, ma potrebbe essere spiegato con il fatto che i capelli neri diventano rossi con il tempo. I minatori hanno portato alla luce i resti nel 1912, lasciandoli in una pila, prima di contattare l’Università della California. L’antropologo Llewellyn L. Loud ha viaggiato dall’università al sito per investigare. Si è generalmente concordi nell’affermare che gli scavi non sono stati condotti bene e sicuramente senza seguire gli standard moderni.

Ma alcuni propugnatori della teoria dei giganti Sitecah dicono che i ricercatori hanno coperto qualunque resto di gigante fosse stato trovato lì.

Che tutte queste storie facenti parte della culture dei nativi, collegata a tribù differenti e non comunicanti, fa pensare al fatto che anticamente la terra fosse abitata da esseri giganti, forse antichi residui di civiltà create così enormi da una gravità minore rispetto a quella a cui siamo abituati oggi, che sparirono nel corso dei millenni, per motivi differenti ma che rimangono i nostri antesignani di cui la storia miticizzata ci ha tramandato l'esistenza.