Manufatti in legno nativi sud est

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Sebbene manufatti in legno siano stati raccolti anche altrove, il maggiore deposito di oggetti mississippiani è stato portato alla luce nel sito di Key Marco, Florida, dove dalla fanghiglia salata, sono stati recuperati numerosi articoli di utensili e per cerimonie. I più notevoli sono le maschere e le tavole dipinte, le statuette di mammiferi e uccelli e le teste naturalistiche di animali. Maschere e statuette erano incise e scalpellate da un unico pezzo di legno, usando scalpelli di conchiglia, lame di denti di pesce spada, trapani e raschietti di pietra.

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Quindi venivano levigate con la sabbia o la pelle di squalo, per togliere ogni traccia degli strumenti. Le teste di animali erano a volte formate da diversi pezzi: una testa di cervo ha orecchie staccabili, quella di un alligatore la mascella inferiore che si articola con quella superiore. I vari pezzi sono dipinti, incisi e intarsiati di conchiglie. Come la popolazione di Key Marco considerasse o si servisse delle statuette e delle teste ci è ignoto perché, in massima parte, non sono rappresentative del Complesso Cerimoniale sud orientale, tuttavia sappiamo che i nativi del su est continuarono a indossare maschere nel corso di cerimonie e danze di diversa natura e funzionalità dal Periodo Mississippiano al Periodo Storico.

Alcune venivano impiegate come richiami nella caccia: il cacciatore, indossava la maschera e la pelle di un animale, ne mimava i movimenti con incredibile fedeltà. Qualche maschera da richiamo era usata anche nelle danze propiziatorie della caccia. Ma le maschere servivano anche per impersonare esseri mitici o umani o a sottolineare aspetti del carattere particolarmente apprezzati, come il coraggio o la crudeltà in guerra. I motivi dell'uomo falco del Complesso Cerimoniale sud orientale rappresentano sicuramente figure mascherate: secondo l'opinione generale, le maschere per la danza del serpente a sonagli dei Cherokee sottolineano il coraggio del danzatore , il quale non si preoccupa minimamente del serpente a sonagli che porta inciso sulla fronte.

Le maschere dei Cherokee storici sono le più conosciute, possono sembrare rozze se paragonate agli esemplari della Costa nord occidentale e del nord est, ma quelle per la Danza dell'Orco sono così raffinate nel portare alla mente degli spettatori ciò che rappresenta che risultano vere opere d'arte. La Danza dell'Orco è una parodia dell'arrivo degli uomini bianchi, eseguita dai Cherokee della North Carolina. Gli orchi indossavano maschere raffiguranti quelli che i Cherokee ritenevano gli aspetti grotteschi degli europei. Erano incise con il volto atteggiato ad orribili smorfie e a sorrisi lascivi e erano completate da capelli ispidi e spettinati e montagne di barba.