Lavorazione della pietra indiani sud est

Tecniche lavorazione pietra nativi

La lavorazione della pietra da parte dei nativi americani sud orientali raggiunse , come la ceramica, il suo massimo splendore durante il Periodo Mississippiano. Tale attività era quasi certamente riservata agli uomini, che conoscevano qualità e limiti di una grande varietà di pietre da scolpire e scheggiare. Le risorse locali sfruttate erano costituite da selce, steatite, basalto, scisti, quarzo, granito, diorite, ardesia, ematite, calcare e marmo. Quelle ritenute di grande valore erano oggetto di scambio in tutto il sud est, per la lavorazione della pietra due erano le tecniche fondamentali: la scheggiatura e la levigatura.

Utensili in pietra nativi americani

Utensili in pietra dei Nativi

La prima era impiegata soprattutto nella manifattura di strumenti da taglio, frammenti venivano staccati dalla roccia e lavorati con un'altra pietra o con un pezzo di corna di cervo per conferire loro forma e spessore desiderati; quelli di dimensioni minori erano rimossi applicando una pressione con strumenti più piccoli per rifinire la forma e affilare i margini. Nel caso della levigatura, la pietra da lavorare veniva semplicemente estratta fratturandola con un ciottolo di pietra più dura, modellata per sfregamento e poi lucidata con sabbia mescolata ad olio e acqua.

Per ottenere oggetti in pietra di una certa complessità, come le pipe ad effigie, gli artigiani usavano pietre più tenere, come la steatite; poi si servivano di scalpelli di pietra, di trapani e raschietti per intagliare forme ricche di dettagli con linee incise profondamente. Il cannello della pipa si ricava per trapanazione e il passo successivo era la lucidatura. Sebbene anche gli utensili per la vita quotidiana fossero di pietra, l'industria litica raggiunge livelli di vera e propria arte solo negli oggetti cerimoniali e religiosi. Mazze da guerra ottenute per scheggiatura e lame e bastoni sono lavorati con tanta finezza e appaiono oggi così delicati e perfetti che è impossibile siano stati usati in combattimento reali corpo a corpo. Con la levigatura, i nativi americani produssero una serie di manufatti meravigliosamente scolpiti: i più belli sono le statuette funebri inginocchiate, modellate nel calcare, nell'arenaria e nel marmo.

Pipa sacra nativi sudest America

Pipa in legno e pietra dei nativi

Tali statuette forse rappresentavano antenati mitici o reali e venivano conservate negli ossari, cioè nei sepolcri dei defunti appartenenti alla élite; alcune, tuttavia, erano poste sottoterra nel corso di funerali solenni. Il gioco Chunky, praticato ancora in Periodo storico, richiedeva la cosiddetta pietra Chunky, una pietra discoidale, a volte con un centro concavo su entrambi i lati, ottenuta per levigatura; le migliori sono lucidate con cura e perfettamente rotonde. Sebbene usate, come sembra, di frequente, sono opere d'arte, mostrando linee molto aggraziate e splendide simmetrie. Dopo il contatto con gli europei, la lavorazione della pietra declinò rapidamente, i nativi sud orientali sostituirono in fretta gli strumenti litici con armi e strumenti in metallo di produzione europea. Gli uomini continuarono a fabbricare utensili in pietra, ma privi di quella attenzione al dettaglio e di quella maestria propri del Periodo Mississippiano.

In fondo, il fucile a pietra focaia era divenuto un'arma obbligatoria, tuttavia , non dimenticarono del tutto l'arte della levigatura e dell'incisione. Le pietre chunky del periodo storico in esame possiedono le forme perfette e magnifiche di quelle del periodo in cui si svilupparono. Le pipe da tabacco ebbero un ruolo molto importante nella vita cerimoniale degli indiani americani sud orientali e molta cura venne dedicata alla riuscita artistica degli esemplari in steatite dello stesso periodo antico.

I Cherokee erano famosi per la bellezza di questi manufatti: nel periodo storico essi presentano di solito l'immagine di un animale incisa sul primo tratto della cannuccia, in genere si tratta di un orso, sebbene siano comuni anche le pantere e le rane. In alcuni casi compare una figura umana reclinata o, secondo quanto si afferma, anche uomini e donne colti in atteggiamenti chiaramente sessuali.