Ceramica indiani sud est America

Tecniche artistiche ceramiche nativi sud est america

Nel Periodo Mississippiano l'arte della ceramica degli indiani sud orientali raggiunse una qualità insuperabile dalle altre aree culturali dell'America settentrionale, i nativi sud orientali non conoscevano il tornio e le donne, cui spettava questo compito, per dare forma ai loro manufatti si servivano della tecnica dell'avvolgimento a spirale e delle mani. Sebbene non esistano descrizioni dei vasai di questo periodo al lavoro, gli attuali Catawba ricorrono ancora a una variante del sistema ed è ragionevole supporre, che le donne usassero procedimenti analoghi.

Originale brocca Catawba nativi

In questa tecnica, alcuni blocchi di creta vengono lavorati su una tavola per ottenere rotolini di lunghezza e spessore uniformi, poi ogni rotolino viene pressato su un altro, fino ad avere un unico lungo cordone che, avvolto su sé stesso a spirale, forma la rozza sagoma di un vaso. Il pezzo è poi lisciato e conformato ulteriormente, mentre le pareti sono assottigliate per mezzo della scorza di una zucca foggiata a cucchiaio o della conchiglia di un mollusco. Dopo aver esposto la ceramica all'aria per asciugarla, i vasai Catawba rifiniscono il manufatto usando una conchiglia di mollusco liscia o un coltello da cucina per grattare l'interno e l'esterno e per tagliare e levigare l'orlo. I manici, i beccucci, le orecchiette, i piedistalli, le gambe, i colli vengono modellati a mano e attaccati separatamente.

Prima della cottura, la superficie è lisciata con un ciottolo levigato e consumato. Le donne Catawba attribuiscono grande valore ai propri “arnesi” da lucidatura, quelli più uniformi e consumati sono considerati insostituibili e spesso passano da una generazione all'altra. Le ceramiche mississippiane venivano prodotte in una sorprendente quantità di forme, gli oggetti che si usavano ogni giorno, di solito privi di decorazioni , variano da piccole ciotole a pentole da cottura e da conservazione capaci di contenere fino oltre 22 litri.

Ceramiche Catawba tradizionali

Ceramica tradizionale Catawba

Quelli ornamentali e funebri presentano forme e motivi ornamentali molto elaborati. Bottiglie e ciotole raffiguranti uomini o animali e in particolare quelle a “testa di morto” che ricordano ovviamente, un defunto, sono alcuni tra i più notevoli esempi di manufatti cerimoniali. Le bottiglie hanno la forma di animali adulti o di uomini generalmente inginocchiati. Le ciotole presentano teste umane e animali miniaturizzati e attaccate all'orlo. Altre bottiglie cerimoniali hanno forma globulare con colli relativamente lunghi e sono decorate con incisioni curvilinee o disegni policromi. Molti contenitori mostrano, incisi o dipinti, motivi del complesso cerimoniale sud orientale, come il circolo del sole, quello dell'occhio e della mano e il serpente alato.

Tutta la documentazione archeologica ed etnostorica rivela che dopo l'arrivo degli europei, in particolare dopo la diffusione di pentole di metallo, padelle, ciotole, tazze e piatti, l'arte della ceramica subì un brusco declino, i gruppi storici continuarono a produrre vasellame d'uso comune, ma non nella quantità e certamente senza la maestria, dei loro antenati. In seguito la produzione di ceramiche cerimoniali cessò del tutto: alla svolta del XX secolo, per soddisfare le crescenti richieste da parte di turisti e collezionisti, le donne Catawba e Cherokee ripresero la manifattura delle ceramiche come forma d'arte.