Mocassini nativi pianure

Storia del mocassino degli indiani d'America

 Mocassini tribù nativi Paiute

 Mocassini della tribù Paiute

Con l'eccezione delle tribù del sud ovest e del Messico, che usavano i sandali, i mocassini erano universalmente calzati nel resto dell'America settentrionale: il vero mocassino, il cui termine deriva dai dialetti algonchini orientali, era un tipo di calzatura in cui “la suola morbida e la tomaia, o parte di essa, sono in un unico pezzo che sale verso l'alto della pianta del piede, formando una scarpa ben costruita; sul retro era sempre presente una cucitura.” C'erano notevoli differenze all'interno di questa tipologia base, ma è possibile riferire a tutti gli indiani delle Pianure dei primi del XIX secolo, la descrizione del Larocque (1805) ci ha lasciato dei mocassini Crow.

Egli li descrive: “ Erano realizzati come guanti e avevano una cucitura attorno all'esterno del piede senza (una) piega”. I Blackfeet consideravano questo mocassino in un solo pezzo e con la suola morbida “il vero mocassino”, ma poiché la suola morbida andava a rapida usura nell'aspro ambiente delle Pianure, gli indiani le aggiungevano a volte un secondo pezzo di cuoio, anche se il modello originale sopravvisse almeno fino all'inizio del periodo delle riserve (1870 circa), restando il preferito per l'inverno, quando, indossato con il pelo rivolto verso l'interno, era la calzatura ideale per proteggersi dai rigori del clima.

Verso la metà del XIX secolo si affermò un secondo tipo di mocassino, si trattava di un mocassino di due pezzi con la suola in pelle grezza e tomaia morbida di pelle di cervo, che ebbe vasta diffusione nelle Pianure, anche se alla fine del secolo scorso, c'erano ancora tribù come i Crow che continuavano ad indossare entrambi i modelli. Negli anni 1880-90 l'ufficiale dell'esercito W.P.Clark osservò: “I Crow producono i loro mocassini con un solo pezzo cucito sul calcagno sebbene alcuni presentino suole separate”.

Nelle Pianure meridionali, ad iniziare dal 1860, divenne di uso comune, un mocassino alto, cioè un mocassino al quale era attaccato un gambale a tubo con la cucitura coperta da una fila di perline. I mocassini erano sempre del tipo a suola rigida; così come i gambali, venivano di solito dipinti di giallo o di verde. A questi ultimi venivano appesi ornamenti di pesanti dischi d'argento di produzione tedesca; sugli orli, il ricamo a perline presentava solitamente disegni complessi realizzati con esemplari del tipo seme.

I Kiowa ornavano sempre di un disegno floreale il collo dei loro mocassini; tale decorazione era invece raramente usata dai loro alleati i Comanche. Presso gli Hiadatsa erano comuni anche le guarnizioni fatte con gli aculei di porcospino oppure con i calami, probabilmente di uccelli.