Armi indiani americani

Armi degli indiani americani

Le prime armi dei nativi americani quasi sempre erano in pietra lavorata in qualche modo e la selce era la pietra più efficace da usare quando si costruiva un'arma. Il processo di creazione di armi di selce era chiamato knappers Flint (knapper= scheggiatura) e i produttori di armi vennero così denominati "knappers Flint". Molte armi dei nativi americani erano costruite con una combinazione di materiali come ad esempio potevano essere fatte una freccia o una lancia che avevano una pietra o un osso come punta attaccato ad un pezzo di legno il cui legame veniva solidificato mediante avvolgimento di tendine animale oppure usando qualche tipo di colla naturale prodotta da  piante autoctone. Sulle frecce si attaccavano anche piume per renderle più stabili in volo riuscendo ad avere una maggiore precisione e raggiunde una distanza ulteriore. Tra le amri dei nativi americani si possono trovare tomahawk, asce, lance, archi e frecce, scudi, coltelli, Atlatl - "lanciatori di lancia - , "pistole ad aria" (molto simili ai giochi da bambini che negli anni passati anche da noi si usavano costruendo una sacca collegata a un tubicino che con la compressione della prima scagliava un dardo a distanza), mazze da guerra, punte di freccia, martelli da battaglia, bastoni fatti di mascella animale e fionde. Anche se questi vennero tutti realizzati in pietra pur se primitive erano armi mortali usate nella maniera corretta.

Le tribù native che incontrarono i bianchi invasori sostituirono poco alla volta i materiali naturali facilmente ottenibili, con quelle in ferro o acciaio ma continuarono a usare gli stessi principi e schemi nella costruzione delle loro armi basandosi su quelle che avevano usato per millenni, pur abbellendoli con piume, perline, incisioni e altri sistemi particolarmente belli. Di seguito ho cercato di elencare le tipologie di armi più usate ma ne esistono anche particolari che venivano usate da tribù o villaggi specifici di cui però è difficile reperire informazioni e soprattutto foto.

La rapida evoluzione delle armi degli indiani d'America avvenne a causa del contatto con gli europei. Armi di pietra venivano sostituite da armi che utilizzavano ferro, acciaio, rame e ottone poi i nativi passarono ad acquistare armi europee riconoscendone il vantaggio di maggiore potenza e gittata anche se, fino  a che non si ebbe il passaggio di tali armi dal sistema ad avancarica a quello a ripetizione spesso le armi originali dei nativi americani risultavano superiori per effetto devastante e velocità di uso (caricare un moschetto ad avancarica richiedeva 3 minuti a una persona addestrata mentre necessitava anche di 6 minuti per una non addestrata rischiando tra l'altro che una miscela sbalgiata di polvere nera introdotta nella canna la facesse esplodere).

Il seguente elenco delle armi degli indiani americani fornisce i nomi delle armi di pietra e le relative descrizioni insieme ai dettagli di armi dopo che vennero sviluppate grazie alla nuova tecnologia portata dagli europei all'inizio del 1600.

arco e frecce

Arco e frecce

L'arco e le frecce sono stati i più comuni tipi di armi usate dai nativi Americani. Diversi tipi e formati vennero progettati per la caccia e per combattere. Gli archi fatti per coloro che andavano a cavallo erano più piccoli di quelli usati da chi doveva usarli a piedi. Questa arma consentiva di raggiungere certe distanze altrimenti non raggiungibili con altri mezzi garantendo la possibilità di scagliare molte frecce in poco tempo, si usarono in certi casi anche frecce avvelenate.

Esisteva un arco grande, long bow, giustamente chiamato "arco lungo" usato sia da guerrieri a piedi che dai cacciatori per via della potenza che aveva, ma venne costruito anche un arco corto per i guerrieri che dovevano attaccare i nemici stando a cavallo e dove un arco troppo esteso non sarebbe stato di nessuna utilità, aveva infatti la parte terminale dove si innestava la corda molto più piccola e ricurva per possedere comunque una certa potenza ma occupando poco spazio.

Punte proiettili

Una punta proiettile era una lama che veniva dotata di impugnatura come fosse stata una lancia, un dardo, una freccia mache assolveva alla funzione di coltello da lancio. Le punte da lancio si dividono in due tipi generali, la lama di grandi dimensioni e lama più piccola.

Punte di freccia

Una punta di freccia poteva essere costruita in metallo (quelle che erano di derivazione attuale)oppure con la punta di pietra o, talvolta, di osso fissato ad una freccia, il sistema di costruzione era identico alle punte di lancia ma ovviamente avevano dimensioni molto più contenute pur se affilatissime e molto appuntite penetravano infatti in profondità nella pelle quando colpivano il bersaglio costringendo spesso chi soccorreva il malcapitato, invece di estrarre la punta, a farla penetrare maggiormente per farla uscire dall'altra parte del corpo rischiando spesso di uccidere il ferito.

tomahawk ascia da guerra

Tomahawk

Il Tomahawk era un ascia usata come arma che aveva un manico di legno con una testa in pietra. Il tomahawk poteva essere utilizzato per combattere a stretto contatto con l'avversario o come arma da lancio: per il suo uso originario era stato fatto con la lama in pietra ma con l'avvento degli europei venne sostituita con una lama in metallo (verso il 1600) divenendo molto più leggera e tagliente.

Asce da guerra

L'ascia aveva una pesante lama di pietra montata su un manico di legno.

scudo da battagia

Scudo da guerra

Nonostante esistano due tipi fondalmentalmente di scudo (quello usato dagli sciamani nei riti di guarigione per invocare la protezione degli spiriti verso il malato e una latro usato prettamente in guerra) generalmente era usato per la difesa, costruito con una intelaiatura di legno leggero, spesso salice trattato e intrecciato per divenire solido ma elastico, per poi venir ricoperto da pelle di animale legata e dipinta secondo i motivi personali.

Lance

Lunghe lance vennero usate da cavalieri per battere i loro nemici dalla loro cavalleria: una lancia forniva ai nativi americani una leva e una certa protezione durante la battaglia lancia che spesso decoravano con piume e scalpi per dare loro un aspetto intimidatorio indicando la propria pericolosità di fronte al nemico.

coltello in pietra nativi

Coltelli e daghe in pietra

Un coltello o un pugnale di pietra veniva sempre portato da ogni indiano americano, avevano varie dimensioni e si teneva in una guaina al proprio fianco oppure se erano piccoli coltelli si portavano appesi al collo. Essi venivano resi taglienti col sistema della scheggiatura della selce e avevano un uso prettamente giornaliero poiché con questi coltelli si tagliavano la carne, la pelle, si intagliava il legno oltre che il cibo.

Mazza da guerra

Il bordo che colpisce del bastone da guerra era arrotondato, misurava tra venti e i trenta centimetri di lunghezza.

Bastone di mascella di cavallo

Questo tipo di arma veniva costruita usando la mascella di un bufalo o di un cavallo, poi le si affilava il bordo per colpire lasciando i denti all'interno della mascella intatta: il bastone a mascella era un arma da mischia con la capacità di tagliare il petto di un avversario.

fionda indiana 

Fionda

Una fionda (simile alla fionda di Davide) fu uno dei più antichi strumenti per cacciare e combattere a distanza lanciando solitamente sassi o in certi casi veri e propri proiettili di roccia sagomati per avere una forma a ogiva così da penetrare anche le difese più spesse. Per costruirla due pezzi di cavi ini fibra vegetale o tendini venivano legati a un sacchetto in pelle che avrebbe contenuto le pietre da lanciare.

atlatl lancia giavellotti

Atlatl

E' un antico mezzo di "propulsione" che aiuta ad avere maggiore spinta nel caso si voglia lanciare un giavellotto a maggiore distanza, il suo uso era famoso in varie parti del mondo mentre nelle americhe il suo utilizzo fu maggiormente riconosciuto nell'America del Sud amazzonico. Erano usati del Atlatl anche dalle tribù Pueblo e nell'Artico e sub artico per la caccia ai grandi animali marini come le balene.

Cerbottana

Una cerbottana era soprattutto uno strumento di caccia utilizzato dai Cherokee e molte altre Tribù di nativi americani. Una cerbottana era costituita da un tubo di canna  attraverso il quale freccette venivano spinte dal soffio del cacciatore.

bastone caccia lepri

Bastone da lancio per lepri(simile al boomerang non tornava indietro)

In molte tribù indiane si usava cacciare il coniglio o le lepri tramite un bastone semi curvo che una volta lanciato avrebbe dovuto colpire la testa dell'animale uccidendolo all'istante o per lo meno "ingarbugliare" la sua corsa terminando sulle sue zampe. Fu una delle prime armi usate dai nativi primitivi e venne usata anche per la caccia di uccelli in posa.

bolas caccia guerra

Bolas

La Bola è una corda con pesi attaccati alle estremità, si butta per intrappolare il gambe di un animale o di una persona, era l'arma comune in Sud America ma venne utilizzata anche dagli americani nativi Inuit.

randello mazza indiani americani

Randello

Un randello in legno estremamente duro utilizzato per combattimenti a distanza ravvicinata, a volte indicato per usarlo come "schiacciapatate" e ​​sviluppato dalla tribù Yuma.

pistola ascia guerra

Pistola ascia

Il bastone Gunstock era così chiamato perché queste armi somigliavano alla forma di moschetto o al corpo del fucile vennero ampiamente utilizzati in Nord America alla fine del diciottesimo e diciannovesimo secolo, sia come armi che come status symbol. Venivano spesso realizzati con legno duro o di osso di balena e impreziosito da sculture sulle guancette del calcio.

Randello con palla

Il randello a palla era primitivo, ma letale, si trattava di una pietra molto dura rivestita di pelle di daino collegata a un manico di legno tramite un legaccio robusto che ne consentiva un uso come le mazze ferrate del medioevo europeo.  

Esisteva anche un modello a testa fissa usata con l'intenzione di rompere la mascella del nemico con colpi violenti verso l'alto.

Infine venne ideata una mazza a testa di "becco di uccello" con porzione a peso fissa su cui si montava anche uno spuntone per aumentarne la forza penetrativa che la faceva assomigliare appunto a un becco di uccello.