Il miele sacro dei Nativi Americani

Il miele storia e usi Indiani d'America

Miele sacro indiani americani

Origini del miele | usi medicinali

 
Gli antenati dei nativi americani dovevano utilizzare dolcificanti naturali con molta moderazione anche perché non erano di facile reperibilità, come lo sciroppo d'acero e miele. La prima menzione riguardo al miele nella storia è presente nel 2100 aC: l'ape si crede che abbia avuto origine nell'Asia Meridionale, anche se alcuni studiosi parlano dell'Africa.

Al mondo esistono circa 12.000 varietà di api, ma solo poche, chiamate Apis mellifica, producono il prezioso miele. Nel nord America, all'epoca delle popolazioni storiche dei nativi americani, c'erano molte api da miele, che rimasero in numero minore arrivando alla prima metà del 1600. I popoli dei nativi americani chiamavano le api "le mosche dell'uomo bianco" (the white man’s fly). Le api, verso il 1800, si spostarono nel deserto americano, dove costruirono nuovi alveari e attraversarono il Mississippi.

Gli indiani americani godevano di un diverso tipo di miele prima dell'arrivo dei conquistadores spagnoli: i Maya e gli Aztechi mangiavano il miele prodotto da un'ape, Melipona beecheii, che costruivano il proprio alveare dentro i tronchi e usavano i fiori dell'ortica per fare il miele, mentre le api di oggi usano per lo più nettare di trifoglio e erba medica, anche se apicoltori moderni stanno approfondendo nuove varietà come fiori di arancio, lampone, grano saraceno, tiglio, il fiore di salvia e molti altri (alcuni in Europa sono già utilizzati per la produzione di miele come il tiglio e l'arancio).

Favo api naturale in albero

Favo naturale di api in un albero

Ci vogliono circa 160.000 api per produrre un chilo di miele, la loro vita e mediamente di 4-6 settimane, nelle quali ogni ape può raccogliere solo un cucchiaino di nettare, finendo per morire di sfinimento. Molte generazioni vengono coinvolte nella produzione del miele di un singolo barattolo, tutte le api sono importanti, specie perché impollinano tutte le piante che producono cibo per gli umani mentre raccolgono il nettare, purtroppo i pesticidi moderni e le piante transgeniche stanno decimando irrimediabilmente le colonie di api di tutto il mondo.

Il miele è un alimento molto importante sia a livello nutrizionale che medico: quando un bambino o un adulto hanno mal di gola, possono prendere un paio di cucchiaini di miele in un pò di succo di lomone ottenendo di disinfettare la parte colpita snza arrecare danno al proprio corpo, il miele è migliore di qualsiasi dolcificante in commercio anche dello stesso zucchero di canna, perché contiene anche parti come pollini e propoli, divenendo un antibiotico naturale che non da assuefazione e che non produce antibiotico resistenze nei virus.

Il miele non congela e mantiene sempre la sua umidità, viene usato anche nelle ditte produttrici di prodotti di bellezza e perché i prodotti mantengano la loro freschezza e umidità, una regola generale da seguire quando si acquista il miele è di prendere il più scuro che è anche il più saporito.

Il sapore al miele viene dato dalla tipologia di fiori usati nella sua produzione, quello più diffuso è il miele di timo; anche se il miele non può congelare può però fermentare, infatti a metà del 1500, una bevanda chiamata idromele, denominato anche "il nettare degli Dei", venne prodotta dalla fermentazione del miele. Nonostante il miele sia sicuro da mangiare per i bambini al di sopra di un anno di vita, non prima, in caso abbiano problemi di salute si può usare un rimedio che deriva da tradizioni moderne dei nativi americani come ciò che segue:

Rimedio per tutto dei nativi americani

3 cucchiai di miele

4 cucchiai di succo di limone fresco

1 spicchio d'aglio, tritato o pressato

1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato

½ cucchiaino di sale

½ cucchiaino di pepe macinato fresco

Olio d'oliva 1/3 di tazza.

Sbattere insieme in una piccola ciotola fino a emulsionare adeguatamente, si può usare sia per condire le insalate, che preso a cucchiaini in un pò di acqua in caso di malanni leggeri, o sugli asparagi, da tenere in frigo pe run massimo di 5 giorni ben sigillato, quindi non fatene grosse quantità, ricordatevi anche di tirare fuori dal frigo il contenitore con questo olio preparato almeno 15 minuti prima di condire i cibi.